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Parte la 13a edizione di Photofestival

Innovazione Conoscenza Storia

Forti del successo dello scorso anno, con 151 mostre inaugurate sul territorio dell’intera area metropolitana milanese, ripartiamo per costruire una nuova tappa della storia di Photofestival. Una manifestazione che è diventata negli anni uno degli appuntamenti più espressivi del panorama culturale milanese, riuscendo ogni anno a crescere e a proporre nuovi spunti di riflessione agli operatori e agli appassionati del mondo della fotografia.

Dal 24 aprile al 30 giugno 2018 andrà in onda la 13a edizione di Photofestival, promossa come sempre da AIF – Associazione Italiana Foto & Digital Imaging – con il sostegno dell’Unione Confcommercio e della Camera di Commercio di Milano.

Abbiamo deciso di dedicare l’edizione 2018 a “Innovazione Conoscenza Storia”. Tre elementi che caratterizzano la realtà e il futuro della città che ospita il nostro festival: la tensione verso il nuovo a qualsiasi livello, lo sforzo di approfondimento culturale e scientifico, ma anche il forte legame con l’eredità storica.

La formula è quella vincente ormai consolidata: una proposta fotografica di alto livello – che come sempre comprende autori affermati, professionisti di alto livello ma anche esordienti – distribuita nell’arco di due mesi e collocata in gallerie e spazi espositivi tradizionali, negli spazi nuovi aperti in questi anni e in luoghi coinvolti per l’occasione. Oltre che nei luoghi prestigiosi di Milano che tradizionalmente ospitano le mostre e che chiamiamo i ‘Palazzi della Fotografia’.

Il catalogo bilingue, stampato in italiano e inglese, distribuito negli spazi espositivi e nei luoghi più importanti della diffusione culturale milanese, la promozione presso i media di più larga diffusione, la presenza nel web e nei social sono gli strumenti che sapranno dare il giusto rilievo alla qualità dell’offerta fotografica che caratterizzerà la primavera milanese.

TRATTO DA http://www.milanophotofestival.it/edizione-2018/

 

CALENDARIO EVENTI

CATALOGO su www.issuu.com

 

 

"Il Fronte Dimenticato"

di Andrea Gringhi

a cura di Gabriele tano

 

fornte dimenticato

il Fronte Dimenticato retro

mostra1

 

Bassani Danilo
Berto Paolo
Chinosi Angelo
Comizzoli Fabrizio
Coti Mario
Crocco Pierluigi
Della Ferrera Elio
Frazzini Guido
Ferraro Valerio
Fredi Marco
Gagliardi Giuseppe
Giorgi Matteo
Marchitelli Antonio Massimo
Musumeci Roberto
Pedrinazzi Maurizio
Polonioli Marco

 

Le foto esposte sono una sintesi dello straordinario ambiente naturale presente nella nostra Regione. Quasi 24.000 km² di territorio, con ben 10 milioni di cittadine e cittadini, pari a circa 416 abitanti per km², la Lombardia è un grande recipiente in cui convivono le mille contraddizioni del nostro tempo. Aree a forte sviluppo urbanistico e industriale, zone devastate dalla crisi del sistema produttivo, un terziario invadente, cemento, acciaio e asfalto diffusi, centri commerciali, nuove residenze e logistica in ogni dove. Territorio solcato da importanti fiumi come il Mincio, l’Adda, il Ticino e il Po, che mantengono ancora ambienti relativamente integri e da altri corsi d’acqua che la violenza di uno sviluppo furibondo e distorto ha ucciso, come il Lambro e la Vettabia. E poi i mille corsi d’acqua secondari, molti tributari dei fiumi maggiori, spesso tombinati o riempiti e persi per sempre. Molti di quelli che si sono salvati dalla furia distruttrice del “progresso”, sono ancora ricchi di biodiversità e s’immettono nei piccoli e grandi specchi d’acqua.

La Lombardia, “la regione dei laghi”. Laghi di ogni dimensione, che la storia, la letteratura e la poesia hanno spesso consacrato ed esaltato. Paesaggi lacustri, di grande suggestione, ammirati da Catullo e Dante Alighieri, da Stendhal e Byron, da Goethe e Manzoni, da Fogazzaro e altri. E, poi, la maggiore isola lacustre d’Europa, Montisola, circondata dalle acque dell’Iseo. A fianco dei cinque laghi principali, ci sono poi decine di laghi minori, affascinanti, ricchi di storia e di ambienti naturali. E i tanti laghi montani, incastonati tra le cime della straordinaria catena alpina.
Infine, la fertile campagna lombarda, purtroppo anch’essa manomessa e frantumata da opere spesso inutili. Un mosaico agricolo circondato da filari, boschi, cespugli e canneti, che ospita le tipiche cascine lombarde, un’architettura compatibile e affascinante, ricca di mille storie umane e di fatica. Piccoli microcosmi storici, da proteggere.
Tutti ambienti magnifici, spesso di una bellezza mozzafiato, molti dei quali sacrificati al progressivo e devastante modello di sviluppo che da sempre governa la gestione del territorio. L’obnubilata ragione e la perenne ignoranza dominano incontrastate le leggi dell’economia, degli interessi e della pianificazione, originando brutture paesaggistiche e devastazioni di interi ambienti naturali. E poi il fuoco di questo caldo autunno, una tremenda tragedia ambientale, causata dalla stupidità dell’uomo. Una perdita di biodiversità e di storia, irreparabile.
Siamo in molti a essere convinti che il compito del fotografo non è solo quello di far vedere quel che c’è. Il fotografo suggerisce, consiglia, emoziona, invita all’osservazione. Questa esposizione lo testimonia.


Siamo fotografi aderenti all’AFNI, (Associazione Fotografi Naturalisti Italiani), sezione Lombardia. Siamo persone curiose di natura. Esploriamo l’ambiente, non solo lombardo. Spaziamo ovunque il nostro interesse ci spinga, consapevoli dell’interconnessione di ciascun ambiente del pianeta. La macchina fotografica documenta le nostre scoperte.


Siamo persone diverse, per storia, età e luogo di residenza. Siamo appassionati di natura, anche se da noi sono passati fotonaturalisti divenuti poi professionisti e grandi comunicatori di natura. Siamo osservatori silenziosi che invitano ad amare questo nostro mondo, a rispettarlo e a tutelarlo. È l’unico che abbiamo.
Le fotografie qui esposte, sono un piccolo affresco di quanta bellezza è ancora disponibile nella nostra Regione. Non è sufficiente premere un bottone sulle nostre tecnologiche e avveniristiche macchine. Dietro c’è un lungo lavoro di conoscenza del territorio e degli ambienti naturali, pillole di cultura botanica e faunistica. A questo aggiungiamo creatività, sperimentazione, comunicazione, amore per la biodiversità. Ci arricchiamo giorno dopo giorno, frequentando la natura.
L’AFNI Lombardia, nel tempo della solitudine, qual è questa nostra epoca, ha proposto, attraverso la fotografia, uno spaccato della nostra Regione, fatto di conoscenza e d’emozioni. Un incontro di sensibilità e di creatività che interpreta i biomi lombardi, la ricca biodiversità e le mille sfumature naturalistiche che ancora esistono.


Un ringraziamento a Photo Discount per l’ospitalità che ci hanno riservato in questo prezioso spazio di Milano.
I fotografi che hanno partecipato a questa mostra

Contatti
http://www.afni.org/author/sezione-lombardia/


Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Referente - Marco Polonioli 339 27 66 793

 


 

Toni Madona gli anni del Bazaar Studio e……..

Venerdi 23 marzo ore 21

INGRESSO LIBERO

 

Toni Madona

 

 

 

Categoria "50 Anni"

06


Enzo Re - La fotografia tra cinquanta anni
Per aver dato,da uomo maturo,una prospettiva sul futuro che avremmo voluto trovare in tanti giovani.
Per la realizzazione visionaria e creativa di una fotografia inconsueta



24
Luca Rampone - Senza nome

Per l’ironia che caratterizza uno still life ben composto e in perfetta sintonia con il tema proposto

 

 

16
Toni Madona - Ripensando a 50 anni fa
Per l’attenta realizzazione di un ritratto che ben riflette il senso del tempo che passa




Categoria "La Città"

 


742 3
Filomena Meluso - Rifugio a Milano
Per aver fatto rivivere un particolare evocativo di storie anche drammatiche con
un’immagine semplice e contemporaneamente ricercata cui il titolo conferisce un senso metaforico

 

750 2
Luca Rampone - Si fa sera
Per il rigore compositivo di una fotografia ricca di elementi evidenziati da una ricerca sulle luci di grande effetto

 

757 1
Lisa Ciceri - Senza far rumore
Per uno sguardo che rivela la citta’ nascosta ai piu’ con un’immagine che sottolinea la fragilità degli esseri umani con intensa poesia.




Categoria "Le Storie"

 

743 - Francesca G
Francesca Galbusera - Anoressia

Per la capacità di rispondere alla richiesta di raccontare una storia
con un lavoro autentico coraggioso e dotato di quella intensita’ che fa riflettere

 

741 Cinzia Z
Cinzia Zingale - Gli invisibili
Per l’idea di mettere al centro dell’attenzione rendendoli protagonisti coloro
che per molti “non esistono” con la scelta di inquadrature ardite che sottolineano il contrasto

 

704 - Samuele V
Samuele Valentino - Gocce d’acqua e non solo
Per l’originalità di un’idea che avrebbe avuto sorte migliore se fosse stata realizzata con una tecnica piu’ rigorosa


Ricordiamo a tutti i nostri clienti che il servizio stampa foto chiude alle ore 19:00

 

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Club Photo Discount

SERATA D'AUTORE

 

SILVIA AMODIO

a cura di Roberto Mutti

 

locandina logo

 

 

Silvia Amodio nasce a Milano il 3 febbraio 1968. Si laurea in filosofia con una tesi sperimentale, svolta alle Hawaii, sulle competenze linguistiche dei delfini. Nella sua attività di fotografa e giornalista ha collaborato con settimanali e mensili (Famiglia Cristiana, Airone, D la Repubblica delle Donne, Anna, l’Espresso, Mondo Sommerso, New Age), pubblicando articoli e immagini in rubriche dedicate al mondo animale. Tuttora cura la rubrica MONDO ANIMALE per il mensile Informatore UNICOOP di Firenze.
Negli ultimi anni si è affermata nel campo della fotografia d’autore in Italia e all’estero, prediligendo Musei e Istituzioni per esporre i suoi lavori.
Per interessi personali e formazione, la sua identità artistica si è definita collocandosi tra fotografia e scienza, in un connubio dal quale emerge la volontà di rappresentare le relazioni tra l'uomo con gli animali da un punto di vista etico e filosofico.
E' stata relatrice in numerosi convegni scientifici nazionali e internazionali e vanta partecipazioni in qualità di esperta di animali alle trasmissioni televisiva Maurizio Costanzo Show (Canale 5)e Geo&Geo (RaiTre). Sue fotografie sono state pubblicate su numerose riviste. In particolare, il bimestrale di fotografia ZOOM ne ha pubblicato portfoli e interviste nel 2005 e nel 2007, prima come ritrattista di animali e più recentemente in relazione a un nuovo capitolo della sua vita professionale, che l'ha condotta a indagare attraverso la figura umana la condizione sociale del popolo sudafricano. La serie di ritratti realizzata nel 2005 alla periferia di Cape Town è stata esposta in una mostra personale all'Università di Seattle (Washington - USA)nel 2006, in contemporanea a un ciclo di seminari che ha tenuto insieme alla scrittrice sudafricana Sindiwe Magona.
Ancora in Sudafrica nel 2007, con il supporto della Regione Toscana e dell'ASL di Firenze, ha realizzato "Volti Positivi, una ricerca fotografica e di documentazione riguardante la diffusione dell'AIDS. Un'opera tratta da questo progetto è stata premiata nell'edizione 2008 del Taylor Wessing Photographic Prize indetto dalla National Portrait Gallery di Londra.
Lavora a Milano e Firenze.

 

https://www.facebook.com/silvia.amodio.79

 

 

VENERDI' 24 NOVEMBRE ore 21

 

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SERATA D'AUTORE

Marzia Rizzo

 

 

 

Marzia Rizzo1


Quest'anno il calendario

te lo regaliamo noi !


ORARIO CONTINUATO 10:00 - 19:00

 

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