Lunedì, 19 Marzo 2018 00:00

Mostra fotografica "Terra Lombarda"

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Bassani Danilo
Berto Paolo
Chinosi Angelo
Comizzoli Fabrizio
Coti Mario
Crocco Pierluigi
Della Ferrera Elio
Frazzini Guido
Ferraro Valerio
Fredi Marco
Gagliardi Giuseppe
Giorgi Matteo
Marchitelli Antonio Massimo
Musumeci Roberto
Pedrinazzi Maurizio
Polonioli Marco

 

Le foto esposte sono una sintesi dello straordinario ambiente naturale presente nella nostra Regione. Quasi 24.000 km² di territorio, con ben 10 milioni di cittadine e cittadini, pari a circa 416 abitanti per km², la Lombardia è un grande recipiente in cui convivono le mille contraddizioni del nostro tempo. Aree a forte sviluppo urbanistico e industriale, zone devastate dalla crisi del sistema produttivo, un terziario invadente, cemento, acciaio e asfalto diffusi, centri commerciali, nuove residenze e logistica in ogni dove. Territorio solcato da importanti fiumi come il Mincio, l’Adda, il Ticino e il Po, che mantengono ancora ambienti relativamente integri e da altri corsi d’acqua che la violenza di uno sviluppo furibondo e distorto ha ucciso, come il Lambro e la Vettabia. E poi i mille corsi d’acqua secondari, molti tributari dei fiumi maggiori, spesso tombinati o riempiti e persi per sempre. Molti di quelli che si sono salvati dalla furia distruttrice del “progresso”, sono ancora ricchi di biodiversità e s’immettono nei piccoli e grandi specchi d’acqua.

La Lombardia, “la regione dei laghi”. Laghi di ogni dimensione, che la storia, la letteratura e la poesia hanno spesso consacrato ed esaltato. Paesaggi lacustri, di grande suggestione, ammirati da Catullo e Dante Alighieri, da Stendhal e Byron, da Goethe e Manzoni, da Fogazzaro e altri. E, poi, la maggiore isola lacustre d’Europa, Montisola, circondata dalle acque dell’Iseo. A fianco dei cinque laghi principali, ci sono poi decine di laghi minori, affascinanti, ricchi di storia e di ambienti naturali. E i tanti laghi montani, incastonati tra le cime della straordinaria catena alpina.
Infine, la fertile campagna lombarda, purtroppo anch’essa manomessa e frantumata da opere spesso inutili. Un mosaico agricolo circondato da filari, boschi, cespugli e canneti, che ospita le tipiche cascine lombarde, un’architettura compatibile e affascinante, ricca di mille storie umane e di fatica. Piccoli microcosmi storici, da proteggere.
Tutti ambienti magnifici, spesso di una bellezza mozzafiato, molti dei quali sacrificati al progressivo e devastante modello di sviluppo che da sempre governa la gestione del territorio. L’obnubilata ragione e la perenne ignoranza dominano incontrastate le leggi dell’economia, degli interessi e della pianificazione, originando brutture paesaggistiche e devastazioni di interi ambienti naturali. E poi il fuoco di questo caldo autunno, una tremenda tragedia ambientale, causata dalla stupidità dell’uomo. Una perdita di biodiversità e di storia, irreparabile.
Siamo in molti a essere convinti che il compito del fotografo non è solo quello di far vedere quel che c’è. Il fotografo suggerisce, consiglia, emoziona, invita all’osservazione. Questa esposizione lo testimonia.


Siamo fotografi aderenti all’AFNI, (Associazione Fotografi Naturalisti Italiani), sezione Lombardia. Siamo persone curiose di natura. Esploriamo l’ambiente, non solo lombardo. Spaziamo ovunque il nostro interesse ci spinga, consapevoli dell’interconnessione di ciascun ambiente del pianeta. La macchina fotografica documenta le nostre scoperte.


Siamo persone diverse, per storia, età e luogo di residenza. Siamo appassionati di natura, anche se da noi sono passati fotonaturalisti divenuti poi professionisti e grandi comunicatori di natura. Siamo osservatori silenziosi che invitano ad amare questo nostro mondo, a rispettarlo e a tutelarlo. È l’unico che abbiamo.
Le fotografie qui esposte, sono un piccolo affresco di quanta bellezza è ancora disponibile nella nostra Regione. Non è sufficiente premere un bottone sulle nostre tecnologiche e avveniristiche macchine. Dietro c’è un lungo lavoro di conoscenza del territorio e degli ambienti naturali, pillole di cultura botanica e faunistica. A questo aggiungiamo creatività, sperimentazione, comunicazione, amore per la biodiversità. Ci arricchiamo giorno dopo giorno, frequentando la natura.
L’AFNI Lombardia, nel tempo della solitudine, qual è questa nostra epoca, ha proposto, attraverso la fotografia, uno spaccato della nostra Regione, fatto di conoscenza e d’emozioni. Un incontro di sensibilità e di creatività che interpreta i biomi lombardi, la ricca biodiversità e le mille sfumature naturalistiche che ancora esistono.


Un ringraziamento a Photo Discount per l’ospitalità che ci hanno riservato in questo prezioso spazio di Milano.
I fotografi che hanno partecipato a questa mostra

Contatti
http://www.afni.org/author/sezione-lombardia/


Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Referente - Marco Polonioli 339 27 66 793

 

Letto 360 volte Ultima modifica il Domenica, 29 Luglio 2018 10:02